Liv- Chayiah Dodino

I BARBARI

parte seconda

  in cui alla fine si capisce che è inutile preoccuparsi tanto per il potere del Vaticano sullo stato italiano

RILASSATI!

IL VATICANO HA I GIORNI CONTATI

                                                             

Liv- Chayiah Dodino abbina sovente immagini pittoriche ai suoi versi, nel tentativo di esteriorizzare le sue sensazioni attraverso un’espressione duplice. La scrittrice-pittrice sostiene che tutto ciò che è prodotto creativo vada semplicemente ''captato, sentito e respirato''. Nella poesia, così come nella pittura, nella scultura, nella musica e in qualunque altra forma di ''arte'', i sentimenti espressi dall’artista non andrebbero mai spiegati. Possono soltanto suggerire sensazioni o non suggerirne affatto. L’arte, secondo la Dodino, sta spesso in chi si pone di fronte ad un’opera, più che in chi la crea.

David Veiss

 

Uno dei percorsi europei delle mostre itineranti di Liv-Chayiah Dodino ha toccato alcuni argomenti diversissimi tra loro raggruppati sotto l’unica definizione di “barbarie”. Con questo termine l’artista intende riferirsi a tutti quegli aspetti della nostra società che lei stessa considera non degni di un mondo che vuole definirsi civile. Fra questi la tortura e l’uccisione di altri esseri viventi innocenti, quali gli animali, con lo scopo di nutrirsi o di usare i derivati dei loro corpi per altre necessità umane, di cui oggi si sa benissimo che si può fare a meno. La difesa degli animali è uno dei temi che più stanno a cuore alla Dodino, così come la difesa di quegli esseri umani a cui, per motivi vari e soprattutto per cattiva informazione ed ignoranza oppure per malafede ed interesse, vengono negati i diritti fondamentali e a cui viene impedito di vivere pienamente la loro vita alla pari degli altri.
Una parte interessante di una delle mostre della serie “I Barbari” ha visto Liv-Chayiah Dodino coadiuvata in ogni performance da una base a più voci incisa su CD.  La mostra che ha toccato nazioni cattoliche, tra cui l’Irlanda e la Polonia, è stata dedicata alla lotta al potere che la chiesa ha sempre avuto in quei paesi. Mentre si è rapidamente ridimensionato l’influsso che il cattolicesimo aveva nella società irlandese, non può dirsi lo stesso della Polonia, nonostante la sua entrata in Europa. Bigottismo e omofobia sembrano continuare a pervadere una società che invece pareva avviata sulla strada dell’emancipazione, della libertà, della giustizia e dei diritti. Ultimamente anche l’ Italia sembra voler seguire la stessa via e forse altri paesi a maggioranza cattolica la seguiranno. Per questo la parte della mostra “I Barbari” dedicata alla discriminazione omofobica appare oggi più che mai attuale.

Agnieszka Wilczyńska

 

 

 

Molti lo chiamavano XXIII secolo dell'Era Volgare

Altri usavano date differenti

Tutte date convenzionali

Per noi oggi rappresenta soltanto...

 

 

…La Fine delle Ere Barbariche

 

                                           
                
            
Le società Barbariche si fondavano su concetti primitivi 

Poco dissimili da quelli dei primordi

Ma anche molto complicati

Si conoscono lievi variazioni tra un gruppo e l'altro

Cambiamenti di poca importanza attraverso i secoli

Modello di Famiglia primitivo

Famiglie  formate da due individui eterosessuali

Sempre di sesso opposto

Casi di famiglie formate da più individui eterosessuali

Di sesso femminile

Presso alcuni gruppi o per un certo periodo di tempo

In questo caso c'era sempre un unico maschio

Le femmine dovevano obbedienza assoluta

E sottomissione al maschio

Si hanno vaghe notizie di rari casi

Di matriarcato e di famiglie allargate

Presso tribù minori più evolute

Non era consentita l'unione tra persone dello stesso sesso

L'omosessualità era considerata naturale

Solo da alcuni popoli più evoluti

Anch'essi subirono un'involuzione

Si uniformarono alla mentalità  della maggioranza

Degli altri Barbari

Millenni oscuri si susseguirono

Per lo più  i Barbari ritenevano l'omosessualità

Una condizione anormale

Per qualche tempo alcuni la considerarono una malattia

Ci fu persino chi la giudicò una perversione

Una colpa terribile

Considerata un reato

Alcuni la chiamarono "peccato"

Capi politici e religiosi malvagi ...........................................................................................................................
Diffusero questi concetti

Per mantenere il potere sui popoli

L'unico modello concesso doveva essere

Quello ordinato da loro

Così potevano gestire

E manipolare le menti dei loro sudditi

Conservare il dominio anche sulla famiglia

Su cui si fondava la loro autorità

 

 


 

I capi Barbari avevano convinto i popoli

A seguire quel loro unico modello

Naturalmente ebbe successo

Solo in un numero molto limitato di casi

Gran parte delle famiglie erano fondate

Sull'istituzione del matrimonio

Raramente sull'amore

La maggioranza dei matrimoni

Veniva celebrata per altri motivi

Motivi per noi oggi inconcepibili

 


Molte famiglie barbare non erano vere famiglie

Non come le nostre oggi

Anche il vero rispetto era raro

 

In periodo tardo

Le donne conquistarono qualche diritto

Tuttavia la famiglia continuò ad essere un affare

Gestito dai potenti

E dai capi religiosi

Sulla sofferenza delle persone

I capi Barbari fondavano il loro potere

Le regole dei capi Barbari sulla famiglia

Causavano frustrazioni e dolore

I bambini dei Barbari erano proprietà del padre

In seguito anche i bambini acquisirono qualche diritto

Furono più protetti

Ma solo apparentemente

 


In Grecia i maschi liberi si occupavano di politica
Trascorrevano molto tempo lontani da casa
Si occupavano del lavoro dei campi
Cacciavano
Lavoravano nell'artigianato
Navigavano
Trascorrevano il tempo libero organizzando feste
Bevevano vino
Praticavano  la lotta e altri sport
Anche se si trattava di  FAMIGLIE FORMATE DA  COPPIE ETEROSESSUALI


Alle  mogli e alle figlie non era permesso partecipare
Le donne non stavano quasi mai  con i padri e i mariti
Non erano vere famiglie
Però erano Barbari più civili
Più intelligenti
L'omosessualità era considerata naturale
Era accettata
Ma anche in Grecia si susseguirono
Epoche di oscurantismo
La mentalità si uniformò a quella degli altri Barbari.

In ogni tempo e in ogni luogo ci furono padri guerrieri

Cacciatori

Pescatori

Naviganti

I figli crescevano con le madri

Senza padri per anni

I padri rientravano da lunghe guerre e da viaggi

Ed erano estranei ai figli

E i figli erano estranei ai padri

Eppure erano FAMIGLIE FORMATE DA COPPIE ETEROSESSUALI

 

Coppie di reali, nobili e potenti,  uniti solo

Per formare alleanze politiche

Giovani innamorati costretti a rinunciare all'amore

Per concludere matrimoni combinati

Unioni di convenienza

Coppie formavano famiglie che non erano

Fondate sull'amore e sul rispetto

I loro capi religiosi lo sapevano

Ma nessuno si opponeva
L'unica cosa veramente importante per loro  era

Che si trattasse di una COPPIA ETEROSESSUALE

 

 

Infelicità e dolore

Famiglie disgraziate

Non importava a nessuno

Ciò che contava era solo che la famiglia

Fosse formata da una COPPIA ETEROSESSUALE

 

 

In alcune zone le figlie femmine costituivano un peso

A volte le bambine

Venivano soppresse alla nascita

Si trattava di omicidi

Un'altra rigida usanze barbara

Imponevano ovunque quel modello di famiglia

Quello costituito da una COPPIA  ETEROSESSUALI

Si dice che le donne avessero in seguito

Raggiunto la parità di diritti

Ma la parità era solo apparente!

Erano costrette a dosi doppie di lavoro

Lavoravano a casa e anche fuori

Ciò era fonte di terribile stress

E anche di depressione

Ai capi religiosi dei Barbari importava soltanto

Che la famiglia fosse basata

Sul loro unico modello

Formata d una COPPIA ETEROSESSUALE

 

Ci furono padri-padroni

E mariti-padroni

Nonostante i diritti

Conquistati a duro prezzo dalle donne

-E dai minori!-

Continuarono a pretendere obbedienza cieca

Dalle loro mogli e dai figli

Angherie note a parenti e vicini
 
Ma nessuno interveniva

I capi dei Barbari

E i loro capi religiosi

Non si occupavano di questo

L'unica  cosa che importava loro

Era che la famiglia fosse formata

Da una COPPIA ETEROSESSUALE

 

 

 

Incredibile numero di casi di violenze familiari

Su mogli e figli

Ma i capi non facevano niente

A loro non importava

L'importante era che le famiglie

Seguissero la tradizione imposta

Che fossero formate da COPPIE  ETEROSESSUALI

 

 

 

Molti padri e molte madri avevano amanti

O sognavano di averne

Trascuravano i figli

Molti figli crescevano trascurati

O viziati

Con gravi problemi psicologici

E di comportamento

Ma per la maggior parte dei Barbari

Andava bene così

L'importante per loro

Era solo che si trattasse di famiglie formate

Da COPPIE ETEROSESSUALI

 

 

 

Molti Barbari mettevano al mondo figli per abitudine

Si dava per scontato che dovessero farlo

 

A volte li desideravano veramente

Ma molte donne Barbare restavano incinte 

Per caso!!!

Un incidente!!!

Una disgrazia!!!

C'erano aborti illegali

Donne morte dissanguate

Figli abbandonati

Figli tenuti nonostante tutto

Figli affidati ad altri

Neonati abbandonati

Neonati uccisi

Convinzioni errate

Oscurantismo

Distorsione dei principii naturali

False interpretazioni di sacri testi

Paura

Giochi di potere

Schieramenti politici

 

 

In epoca tardo Barbarica poche persone illuminate e colte

Persone meno coinvolte nei giochi di potere

Coloro che in buona fede volevano sapere

Iniziarono a capire

E a diffondere principi più giusti

Furono avversati dal potere

In tutti i modi

Specialmente da molti capi religiosi integralisti

Diventò sempre più difficile nascondere la verità

Che una famiglia non era costituita solo

Da un padre e da una madre

Secondo valori tradizionali e spesso conservatori

Imposti dai capi

Ma era un'unione basata sull'amore

Con uno o più adulti consenzienti

Impegnati a fornirsi l'un l'altro aiuto ed  assistenza

E amore incondizionato ai loro bambini

E sostegno,  rispetto e comprensione.

A prescindere dal credo politico o religioso

Dal colore della pelle

Dal sesso e dall'orientamento sessuale

 

Gli studiosi supportarono queste opinioni

Iniziarono ad affermare che l'orientamento sessuale

Era una caratteristica come tante

Che non doveva essere soggetta

A rigide leggi religiose

A discutibili e falsi principi morali

Scoprirono che c'erano stati popoli più evoluti

In cui erano presenti molti diversi modelli di famiglie

Di cui si erano  perdute le tracce per molti secoli

La famiglia non doveva seguire solo il modello eterosessuale

Il sesso della coppia non era importante

Il sesso dei genitori non era importante

Ciò che contava era la qualità dei rapporti

Per i Barbari fu una grande scoperta

Che dette il via alla fine delle Ere Barbariche

E al cammino della civiltà

Tuttavia per lunghi anni ancora

Continuarono le discriminazioni

Le menti più ottuse non riuscivano a vedere

Erano ottenebrate da millenni di errori

Dall'ignoranza

Dal lavaggio del cervello compiuto dai potenti

Dai capi religiosi più ipocriti

 

Ci furono lotte

I nemici peggiori della civiltà furono nelle chiese

E nelle scuole


 

Ma a poco a poco le cose cambiarono

Molti finalmente riuscirono a capire

Riconobbero la falsità

Scoprirono che l'amore era la cosa più importante

Videro che le coppie e le famiglie omosessuali

Scambiavano amore

Rispetto

Tenerezza

Aiuto

Sostegno

Senza le ipocrisie presenti in molte unioni eterosessuali

I loro bambini erano sereni

Spesso più sereni degli altri

Così iniziarono a domandarsene la ragione

E capirono che la ragione

Stava nell'abolizione di regole primitive

Nel superamento di discriminazioni assurde

Nella mancanza di pressione per formare una famiglia

Secondo concetti stabiliti da altri

Nell'assoluta sincerità di intenti

Nell'assenza di un concetto di superiorità

Legato all'appartenenza sessuale

Nella parità assoluta all'interno della coppia

Nella libera scelta del partner senza condizionamenti

 

Anche i più rigidi eterosessuali desiderarono vivere rapporti più veri

Iniziarono a liberarsi dei loro assurdi pregiudizi

Dei preconcetti instillati in loro dai capi

 

 

Tutti divennero liberi di amare

Ed i  concetti di coppia  e di famiglia cambiarono

E da questo nacque

La comprensione di altri innumerevoli errori del passato

E si aprirono sempre più gli orizzonti delle menti

E tutto cambiò

Tutto divenne più chiaro

E la vita assunse significati diversi

Serenità e comprensione pervasero il nostro mondo

Ma fu duro e tormentato il cammino dell'umanità

Prima di raggiungere la vera civiltà

Che oggi, nell’anno 3344, tutti diamo per scontata.

 

 

 

 

 

 

APPENDICE

Questa parte di mostra con relativo libretto, che prospetta un futuro in cui il potere religioso della Chiesa non avrà più alcun influsso sulla politica e sulla vita della gente, ha avuto fino ad oggi un senso con il suo chiaro intento critico e in parte di lotta contro la crescente ingerenza del Papato nella vita politica dei paesi a maggioranza cattolica. Tuttavia ho sempre avuto dei dubbi al riguardo, dubbi che oggi sono definitivamente caduti. Ora la mostra ed il libretto hanno perduto il loro significato originale e sono rimasti nient’altro che una sorta di favoletta, o meglio, un raccontino fantascientifico. Ora infatti è sempre più chiaro che non ci si deve affatto preoccupare del potere della Chiesa. Non è necessario combatterlo. Non resisterà a lungo. Chiunque si opponga all’ingerenza della Chiesa ora può rilassarsi. Presto il potere cattolico sarà sconfitto definitivamente. Ecco un’ulteriore prova inconfutabile che ha fatto cadere definitivamente i miei dubbi e la mia volontà di lottare contro un potere che ormai ha i giorni contati:

Predicatore di Hamas: l'Islam conquisterà Roma

«Molto presto, ad Allah piacendo, Roma sarà conquistata così come lo fu Costantinopoli e secondo le profezie del nostro profeta Maometto». Queste le dichiarazioni di Yunis al-Astal,  predicatore e parlamentare di Hamas, fatte durante il sermone dell’11 aprile 2008 in una moschea di Gaza.
A Gaza al-Astal, che  è considerato più una figura religiosa che politica,  è ritenuto una autorità in materia di dottrina e quindi autorizzato ad emettere fatwe (avvisi religiosi).

 «Oggi Roma è la capitale dei cattolici, è la capitale dei crociati, che ha dichiarato la propria ostilità all'Islam... »
prosegue al-Astal, definendo poi gli ebrei fratelli di maiali e scimmie e aggiungendo che lo scopo della chiesa e dei crociati è quello «...di impedire il risveglio dell'Islam».

«La loro capitale -
ha proseguito il predicatore - sarà un avamposto delle conquiste dell'Islam, che si estenderà in Europa nella sua interezza e poi si rivolgerà alle due Americhe e perfino all'Europa dell'Est». «Io credo - ha concluso al-Astal - che i nostri figli e i nostri nipoti erediteranno la nostra Jihad (guerra santa) e i nostri sacrifici e quindi, ad Allah piacendo, i comandanti di quelle conquiste verranno dalle loro fila».

Si può vedere l’intero sermone sul sito:
http://www.memritv.org/clip/en/1739.htm

 

                            Liv-Chayiah Dodino

 

 

 

La scrittrice-pittrice Liv-Chayiah Dodino, origini ebraico polacche dal lato materno e svedesi da quello paterno, ha vissuto in paesi diversi, soggiornando anche a lungo Parigi e ha studiato all’università Polonicum di Varsavia. E’ conosciuta soprattutto in Europa per le sue mostre itineranti in cui i suoi versi e i suoi quadri si accompagnano talvolta ad altre forme espressive. Ha suonato come chitarrista in due gruppi musicali, si è dedicata al teatro yiddish e al teatro per bambini e per un certo periodo anche all’insegnamento. Attualmente vive in Italia.